L'ABC del Tuner
Cosa si intende per kit estetico?
Nella definizione di "kit estetico" rientra ciascuno dei seguenti componenti: paraurti anteriore con o senza spoiler, paraurti posteriore con o senza spoiler, appendici laterali sotto le portiere (minigonne), alettone, cofano con presa d'aria, presa d'aria nel tetto e bombature in corrispondenza dei passaruota. Un kit estetico, pertanto, può essere composto da uno o più elementi di tale elenco.
Chi può applicare un kit estetico su un autoveicolo?
Tutti gli interventi tecnici sugli autoveicoli, di qualunque tipo siano, devono essere realizzati da aziende specializzate. La ragione è semplice: modificare un autoveicolo significa alterarne le caratteristiche costruttive originali e quindi bisogna operare con la massima competenza. Ad esempio, se uno spoiler anteriore non fosse installato correttamente, potrebbe generare pericolose conseguenze durante la circolazione. Dunque il montaggio di un kit estetico deve essere sempre affidato ad un'officina qualificata.
Cosa potrebbe succedere se montassi personalmente il kit?
Una recente circolare diramata dal Ministero dell'Interno agli organi di polizia rammenta che gli alettoni, gli spoiler e le minigonne "possono essere installati a cura e sotto l'esclusiva responsabilità del conducente". Quest'ultimo, però, a meno che non sia allestitore o carrozziere, non ha la competenza di tali professionisti e quindi non è in grado di offrire alcuna garanzia sulla correttezza del montaggio. Pertanto, se l'installazione non fosse stata effettuata "a regola d'arte", il conducente potrebbe esporsi ad un rischio talmente elevato che forse nemmeno la sua compagnia assicurativa sarebbe in grado di coprire. Questo spiega anche la ragione per cui è senz'altro prudente certificare il proprio autoveicolo allestito con un kit estetico. Riferimenti normativi: Circolare n. 040008023 Rep. 121A-1 (aprile 2004) del Ministero dell'Interno; circolare n. 5619.060.0 (22 luglio 2003) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Cosa devo fare per applicare e regolarizzare un kit estetico
sul mio autoveicolo?
L'applicazione del kit estetico è permessa purchè esso non sporga dalle dimensioni di sagoma originali dell'autoveicolo. Questo fa sì che non sia necessario procedere all'aggiornamento della Carta di Circolazione. Detto ciò, è opportuno rivolgersi ad un'azienda specializzata in tali allestimenti che potrà offrire la massima garanzia sul lavoro effettuato. Infine è opportuno procurarsi un certificato che provi la conformità dell'allestimento alle norme nazionali ed europee in vigore. Riferimenti normativi: Circolare n. 040008023 Rep. 121A-1 (aprile 2004) del Ministero dell'Interno; circolare n. 5619.060.0 (22 luglio 2003) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Cosa si intende per kit estetico?Nella definizione di "kit estetico" rientra ciascuno dei seguenti componenti: paraurti anteriore con o senza spoiler, paraurti posteriore con o senza spoiler, appendici laterali sotto le portiere (minigonne), alettone, cofano con presa d'aria, presa d'aria nel tetto e bombature in corrispondenza dei passaruota. Un kit estetico, pertanto, può essere composto da uno o più elementi di tale elenco.
Chi può applicare un kit estetico su un autoveicolo?Tutti gli interventi tecnici sugli autoveicoli, di qualunque tipo siano, devono essere realizzati da aziende specializzate. La ragione è semplice: modificare un autoveicolo significa alterarne le caratteristiche costruttive originali e quindi bisogna operare con la massima competenza. Ad esempio, se uno spoiler anteriore non fosse installato correttamente, potrebbe generare pericolose conseguenze durante la circolazione. Dunque il montaggio di un kit estetico deve essere sempre affidato ad un'officina qualificata.
Cosa potrebbe succedere se montassi personalmente il kit?Una recente circolare diramata dal Ministero dell'Interno agli organi di polizia rammenta che gli alettoni, gli spoiler e le minigonne "possono essere installati a cura e sotto l'esclusiva responsabilità del conducente". Quest'ultimo, però, a meno che non sia allestitore o carrozziere, non ha la competenza di tali professionisti e quindi non è in grado di offrire alcuna garanzia sulla correttezza del montaggio. Pertanto, se l'installazione non fosse stata effettuata "a regola d'arte", il conducente potrebbe esporsi ad un rischio talmente elevato che forse nemmeno la sua compagnia assicurativa sarebbe in grado di coprire. Questo spiega anche la ragione per cui è senz'altro prudente certificare il proprio autoveicolo allestito con un kit estetico. Riferimenti normativi: Circolare n. 040008023 Rep. 121A-1 (aprile 2004) del Ministero dell'Interno; circolare n. 5619.060.0 (22 luglio 2003) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Cosa devo fare per applicare e regolarizzare un kit esteticosul mio autoveicolo?
L'applicazione del kit estetico è permessa purchè esso non sporga dalle dimensioni di sagoma originali dell'autoveicolo. Questo fa sì che non sia necessario procedere all'aggiornamento della Carta di Circolazione. Detto ciò, è opportuno rivolgersi ad un'azienda specializzata in tali allestimenti che potrà offrire la massima garanzia sul lavoro effettuato. Infine è opportuno procurarsi un certificato che provi la conformità dell'allestimento alle norme nazionali ed europee in vigore. Riferimenti normativi: Circolare n. 040008023 Rep. 121A-1 (aprile 2004) del Ministero dell'Interno; circolare n. 5619.060.0 (22 luglio 2003) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.



